La possibilità di affiancare professionisti che considerano “l’ospite” un onore e gli mostrano come lavorano e gli spiegano i motivi delle loro scelte è una condizione che ho visto solo nell’ambiente medico. Già dalla facoltà di medicina c’è questa disponibilità a condividere il materiale di studio e aiutare chi fa più fatica. E’ stata proprio questa “condivisione del sapere” che mi ha fatto scegliere per la facoltà di medicina e chirurgia.

La “privatizzazione” delle informazioni, cioè “non aprire le porte della propria officina” invece è la normalità in tutti gli altri ambienti e professioni, sia che parliamo di professionisti (avvocati, architetti, ingegnieri..) che artigiani (liutai, idraulici, elettricisti..) ma anche di chi offre servizi e  consulenze.

Quando ZimmerBiomet mi ha chiesto di svolgere il ruolo di insegnante e tutor per la protesi d’anca mininvasiva ho ripensato alla mia formazione medica che è avvenuta attraverso lunghi affiancamenti con medici che stimavo e con attuali affiancamenti con ortopedici di altissimo livello. Ognuno di loro non “teneva per se” il proprio sapere ma lo condivideva e chiedeva l’opinione degli altri per arricchire se stesso. La medicina, infatti, non è una scienza esatta ed è in continua evoluzione.

Aderendo al programma Surgeon to Surgeon (S2S) ospito medici specialisti in ortopedia durante la mia attività medica e chirurgica per illustrare i dettagli di tecnica chirurgica e le mie attuali scelte farmacologiche e di riabilitazione.

Ritengo che questa attività sia di grande aiuto per apprendere ma anche per confrontarsi e migliorare più velocemente.

L’eggi l’articolo originale su artrosianca.com http://www.artrosianca.com/s2s-l-apprendimento-chirurgico

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